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MUD/SISTRI ed E-PRTR PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Ingrosso   
Giovedì 19 Aprile 2012 06:35
altUltimi giorni per le dichiarazioni MUD/SISTRI ed E-PRTR 
Mentre il Ministero dell'Ambiente valuta se e come accogliere, sotto il profilo legale, l'istanza presentata  alla Conferenza delle     regioni di esenzione del contributo SISTRI per il 2012 il cui termine scade il 30 aprile, entro la stessa data una pletora di soggetti dovranno effettuare le dichiarazioni ambientali annuali su rifiuti e imballaggi, Aee, veicoli fuori uso ed emissioni atmosferiche - con riferimento a quanto prodotto e gestito nel 2011 - secondo differenti modalità di comunicazione dei dati (MUD, Mudino, Prtr). 

Entro il 30 aprile 2012 tutta una serie di soggetti dovrà presentare, come ogni anno, ledichiarazioni ambientali in materia di rifiuti, imballaggi, Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e relativi rifiuti (RAEE), veicoli fuori uso (ELV) ed emissioni in atmosfera. 
Tra tali soggetti vi sono le imprese di recupero e smaltimento dei rifiuti, i produttori dei rifiuti speciali, i consorzi che gestiscono i rifiuti di imballaggio, i produttori e gli importatori di AEE, i rottamatori dei veicoli fuori uso nonché gli impianti industriali le cui emissioni rientrano tra quelle per i quali scattano gli obblighi di dichiarazione ai sensi del Reg. (Ce) n. 166/2006. 

Per ognuna di queste categorie, ferma restando la data del 30 aprile, la normativa prevede differenti modalità e procedure da  eguire per rendere le singole dichiarazioni. 

Gli obblighi di dichiarazione annuali tra MUD e dichiarazione SISTRIù
Per quanto riguarda le dichiarazioni ambientali da presentare in materia di rifiuti sono ancora valide le indicazioni operative fornite, dalla circolare MATTM n. 6774 del 2 marzo 2011, per il corretto espletamento degli obblighi di comunicazione annuale di cui alla legge n. 70/94, al D.P.C.M. 27 aprile 2010 nonché all'art. 12 del D.M. 17 dicembre 2009 (istitutivo del SISTRI), come successivamente modificato.

In merito, come di consueto, anche Ecocerved riassume sul suo sito le informazioni utili per assolvere correttamente agli adempimenti, anche grazie ad un’apposita tabella riepilogativa. 

Sotto tale profilo possiamo distinguere un gruppo di soggetti che dovranno utilizzare il modello MUD e un altro gruppo che dovrà, invece, compilare la scheda SISTRI.

A) Il “nuovo” MUD per il 2012 
Il D.P.C.M. 23 dicembre 2011 ha introdotto il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2012 (G.U. n. 303 del 30 dicembre 2011, S.O. n. 283), in sostituzione del modello e delle istruzioni allegate al D.P.C.M. 27 aprile 2010. 

Questo nuovo modello, allegato al decreto, è quello che deve essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2012, con riferimento all'anno 2011, alle Camere di Commercio competenti, in attuazione della citata legge n. 70/1994, da parte dei seguenti soggetti: 
- Comuni o loro Unioni e/o Consorzi e Comunità Montane;
- Produttori di AEE e Sistemi Collettivi di Finanziamento;
- CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c);
- soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

Alla stregua di ciò, il MUD è articolato in 4 comunicazioni:
1) Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione;
2) Comunicazione Imballaggi;
3) Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE);
4) Comunicazione Veicoli Fuori Uso.

Rispetto al MUD degli anni passati, il D.P.C.M. 23 dicembre 2011 ha apportato alcune novità, quali la modifica delle schede e l’introduzione dell'obbligo di compilazione via telematica (la spedizione della dichiarazione potrà avvenire o via telematica con firma digitale o stampando le schede generate dalla procedura e trasmettendole alla Camera di commercio su supporto cartaceo).

Come accennato, poi, vi sono altri soggetti che, invece, sono tenuti a presentare la c.d. “Dichiarazione SISTRI” (anche detta “Mudino”) ai sensi dell'art. 28 del D.M. n. 52/2011 (cd. TU SISTRI) compilando, per l’appunto la specifica “scheda SISTRI” resa disponibile tramite il portale informativo del nuovo Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.

Ma andiamo per ordine ed esaminiamo prima le singole categorie di soggetti che devono utilizzare, per le loro dichiarazioni annuali, il MUD.

1) Comunicazione Rifiuti urbani: Comuni, Consorzi e Comunità Montane (MUD 2012)
I Comuni o le loro unioni, i consorzi e le comunità montane, entro il termine del 30 aprile 2012, devono comunicare tramite il MUD di cui al D.P.C.M. 23 dicembre 2011, i dati quali/quantitativi relativi ai rifiuti urbani e ai rifiuti assimilati agli urbani raccolti sulla base di convenzioni con soggetti pubblici e privati nel corso del 2011.
Più in dettaglio, tali soggetti devono comunicare le seguenti informazioni relative al 2011 (anno solare precedente):
a) la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
b) la quantità dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a seguito di apposita convenzione con soggetti pubblici o privati;
c) i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
d) i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa di cui all'art. 238, D.Lgs. n. 152/2006 ed i proventi provenienti dai Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti;
e) i dati relativi alla raccolta differenziata;
f) le quantità raccolte, suddivise per materiali, in attuazione degli accordi con i Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti.
g) inoltre, i Comuni devono comunicare la quantità di rifiuti di apparecchiatura elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individuati dall’art. 6, comma 1, lettere a) e c), D.Lgs. n. 151/2005.

Come sopra accennato, la “Comunicazione rifiuti urbani” deve essere compilata dai Comuni esclusivamente in via telematica, tramite l’apposito sito predisposto da Unioncamere (il modello allegato al decreto è riportato a scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la dichiarazione).

Se la compilazione è solo telematica, l’invio alla Camera di commercio può essere effettuato non solo in via telematica ma ancora con una spedizione postale.

2) Comunicazione imballaggi (MUD 2012)
Il MUD 2012 di cui al D.P.C.M. 23 dicembre 2011 deve, altresì, essere utilizzato per comunicare i dati quantitativi e qualitativi degli imballaggi immessi sul mercato e dei rifiuti di imballaggio riciclati e recuperati durante il 2011.

Sono obbligati alla compilazione del “MUD – Comunicazione imballaggi” (da compilarsi esclusivamente su supporto informatico, utilizzando il software MUD predisposto da Unioncamere) i seguenti soggetti:
- il Consorzio nazionale degli imballaggi (CONAI);
- i soggetti di cui all'art. 221, comma 3, lettere a) e c), D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. (con riferimento a coloro i quali hanno aderito ai sistemi gestionali ivi previsti).

Sono solo questi i soggetti che devono presentare la “Sezione Imballaggi” del MUD 2012 (e non anche, quindi, le aziende che immettono sul mercato o utilizzano imballaggi, per i quali l'obbligo è assolto dal CONAI).
La comunicazione verrà inviata dal CONAI, così come dagli altri soggetti obbligati, alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti, presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA ex APAT).

3) Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) – (MUD 2012)
I produttori e gli importatori delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) o gli eventuali sistemi collettivi di finanziamento ex D.Lgs. n. 151/2005 ai quali i primi aderiscono devono presentare la Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) secondo le istruzioni allegate al D.P.C.M. 23 dicembre 2011 (il modello allegato al decreto è riportato a scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la dichiarazione).

La comunicazione deve essere compilata esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.impresa.gov.it (accessibile anche tramite il sito www.registroaee.it), a mezzo di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale valido al momento dell'invio (intestato al legale rappresentante o a soggetto da questi delegato).
Più in dettaglio, risultano obbligati a comunicare alla Camera di commercio (CCIAA), competente per territorio, i quantitativi di AEE immesse sul mercato e i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) raccolti, reimpiegati, riciclati e recuperati durante il 2011 tutti i soggetti individuati dall’art. 3, comma 1, lettera m) del D.Lgs. n. 151/2005 già iscritti al Registro nazionale dei produttori di AEE e cioè:

1) chiunque fabbrica e vende AEE recanti il suo marchio;
2) chiunque rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori [il rivenditore non è considerato «produttore» se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1)];
3) chiunque importa o immette per primo, nel territorio nazionale, AEE nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
4) chi produce AEE destinate esclusivamente all'esportazione è produttore solo ai fini degli articoli 4, 13 e 14 del D.Lgs. n. 151/2005 [non è considerato produttore chi fornisce finanziamenti esclusivamente sulla base o a norma di un accordo finanziario, a meno che non agisca in qualità di produttore ai sensi dei punti 1), 2) e 3)].

Come accennato, anche i sistemi collettivi di finanziamento sono tenuti a presentare tale Comunicazione: entro il 30 aprile 2012 dovranno comunicare, per conto dei produttori loro aderenti, i dati relativi al peso delle AEE raccolte attraverso tutti i canali, reimpiegate, riciclate e recuperate nell'anno solare precedente (in questo caso, nel 2011) ai sensi dell’art. 7, comma 3 del D.M. n. 185/2007.

4) Comunicazione Dichiarazione Gestori veicoli fuori uso (ELV) – (MUD 2012)
Ai sensi dell’art. 11, comma 3, D.L. n. 209/2003, a partire dal 2005 risultano obbligati alla presentazione del MUD anche i soggetti che “effettuano le attività di raccolta, di trasporto e di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali”.
In concreto, sono tenuti alla presentazione del “MUD - comunicazione veicoli fuori uso” (sempre entro il 30 aprile 2012) i seguenti soggetti:

- le Unità locali che effettuano attività di raccolta, di trasporto e di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali (si tratta, in buona sostanza, dei soggetti che raccolgono, trasportano e trattano, e cioè gli autodemolitori, i rottamatori e i frantumatori dei veicoli fuori uso e dei loro componenti e materiali).

Questi soggetti devono comunicare i dati relativi ai “veicoli fuori uso” (c.d. ELV, dalla Direttiva 2000/53/CE “end of life vehicles”) ed ai pertinenti materiali e componenti che sono stati gestiti nel 2011, nonché i dati relativi ai materiali, ai prodotti ed ai componenti che sono stati ottenuti ed avviati al reimpiego, al riciclaggio e al recupero sempre nel corso del 2011.

Rispetto agli anni precedenti non sono mutati né soggetti obbligati né le modalità di compilazione, ed soltanto stato introdotto il nuovo codice ISTAT ATECO 2007.
La “Comunicazione Veicoli Fuori Uso” va compilata esclusivamente su supporto informatico (grazie all’apposito software predisposto da UnionCamere) e spedita alla Camera di Commercio competente esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.mudtelematico.it e previo utilizzo di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale valido al momento dell'invio.

Il modello allegato al D.P.C.M. 23 dicembre 2011 è, quindi, riportato a mero scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la dichiarazione.
Per maggiori informazioni: http://mud.ecocerved.it/Home/Vfu

B) Dichiarazione SISTRI per produttori e gestori di rifiuti (ex art. 28, D.M. n. 52/2011, c.d. “TU SISTRI”)
Veniamo ora alla c.d. Dichiarazione SISTRI, da alcuni denominata “Mudino” e che, semplificando consiste nella compilazione dell’apposita “scheda SISTRI” – disponibile sul portale informativo del SISTRI - che viene adoperata solo per la dichiarazione annuale.
Orbene, ai sensi dell'art. 28 del “Testo unico SISTRI (D.M. n. 52/2011) devono compilare la “Dichiarazione SISTRI” tutti i soggetti che, prima dell'istituzione del SISTRI, erano obbligati alla “comunicazione MUD” ex legge n. 70/1994), e cioè:

1) Produttori iniziali di rifiuti,
pericolosi [tranne imprenditori agricoli ex art. 2135 c.c. con volume annuo di affari non superiore a 8.000,00 euro ai sensi dell’art. 189, D.Lgs. n. 152/2006 nella versione precedente alla riforma del 2010 introdotta dal D.Lgs. n. 205/2010, e i produttori di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo con codice “Cer 18 01 03”, quali estetisti e simili, i quali li trasportano in conto proprio, entro determinati limiti quantitativi, presso i soggetti regolarmente autorizzati al ritiro],
non pericolosi [derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, da attività di smaltimento/recupero rifiuti, etc., di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g) del d.lgs n. 152/2006] con più di 10 dipendenti;

2) Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti.
Come si è detto più sopra, non essendo state fornite ulteriori indicazioni, le modalità di compilazione e trasmissione sono quelle definite dalla circolare n. 6774 del 2 marzo 2011 del MATTM (Direzione per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche), che ha spiegato che la trasmissione possa essere effettuata alternativamente:

- compilando in via telematica al SISTRI i modelli, pubblicati sul portale www.SISTRI.it;
oppure
- compilando e trasmettendo alla Camera di commercio territorialmente competente (previo pagamento del diritto di segreteria e con le modalità utilizzate per la presentazione del MUD di cui alla legge n. 70/1994), le schede del Capitolo 1 - Rifiuti del DPCM 27 aprile 2010 relative alla specifica attività svolta. In questo caso la Dichiarazione SISTRI può essere compilata tramite il software su supporto magnetico predisposto da Unioncamere (o altri software che rispettino il medesimo tracciato record) oppure su modulistica cartacea.

Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti sono obbligati a presentare la Dichiarazione MUD SISTRI 2012 su supporto magnetico.
Per quanto riguarda la trasmissione alla Camera di commercio, le modalità previste sono due:

a) spedizione postale o consegna diretta alla sede della Camera stessa della modulistica cartacea o del supporto magnetico (CD oppure floppy) contenente il file accompagnati dall’attestazione del versamento dei diritti di segreteria, riportante sul retro l’indicazione “Comunicazione MUD SISTRI 2012”.

- in caso di compilazione della comunicazione rifiuti su supporto cartaceo, essa dovrà essere spedita o consegnata in busta chiusa, contenente la dichiarazione relativa ad un'unica unità locale firmata dal legale rappresentante.
- in caso di compilazione della comunicazione rifiuti tramite software, i supporti magnetici devono essere accompagnati dalla stampa delle SEZIONI ANAGRAFICHE, Schede SA1 e SA2, di tutte le unità locali firmate per esteso dai rispettivi dichiaranti (legale rappresentante o suo delegato), una per ogni dichiarazione contenuta nei supporti e dal “modulo riepilogativo per la presentazione su supporto informatico.

b) via telematica, tramite il sito (in questo caso è necessario disporre di firma digitale e i diritti di segreteria - di importo pari a 10,00 € per ogni dichiarazione - possono essere versati tramite carta di credito o tramite Telemaco Pay).
A latere, in tema di SISTRI, si rammenta che quest’anno il SISTRI dovrebbe divenire pienamente operativo (il condizionale è d’obbligo, visto quanto sino ad ora accaduto): il D.L. n. 216/2011 (c.d. D.L. Milleproroghe), come convertito dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, ha disposto la proroga al 30 giugno 2012 dell’avvio dell’operatività del SISTRI (estesa, nella stessa data, anche ai piccoli produttori di rifiuti) e al 2 luglio 2012 per l’obbligo di iscrizione degli imprenditori agricoli.

Dichiarazione E-PRTR (emissioni)
Infine, l’ultima delle dichiarazioni ambientali che deve essere assolta dalle imprese entro il prossimo 30 aprile è la dichiarazione E-PRTR, la quale:
- a seguito dell’istituzione del registro nazionale PRTR (Pollutant Release and Transfer Register) di cui al D.P.R. 11 luglio 2011, n. 157, ha sostituito la Dichiarazione INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti), che faceva riferimento ai valori delle emissioni inquinanti nell’aria e nelle acque da parte degli impianti industriali IPPC;
- deve riportare i dati relativi alle emissioni in aria, acque e suolo nonché i trasferimenti fuori sito di rilevanti quantità di rifiuti e sostanze inquinanti effettuati durante il 2011;
- è obbligatoria per tutti i gestori dei complessi industriali nei quali si svolga una o più delle attività elencate all’allegato 1 del citato Regolamento, al di sopra delle soglie sullo stesso indicate (gli obblighi di comunicazione scattano al superamento delle soglie): più precisamente, obbligato alla dichiarazione è il complesso IPPC, cioè la struttura industriale o più genericamente la struttura produttiva costituita da uno o più impianti nello stesso sito, in cui lo stesso operatore svolge una o più attività.

Già dallo scorso 2 aprile è stata resa disponibile la procedura per l’inserimento e la trasmissione dei dati ai sensi dell’art. 4, comma 1, D.P.R. n. 157/2011 [art. 5, Regolamento (CE) n. 166/2006 relativo all’istituzione di un Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di inquinanti].

La dichiarazione E-PRTR deve essere effettuata obbligatoriamente per via telematica, tramite il sito http://www.eprtr.it/homepage.asp, nel quale è possibile reperire tutte le informazioni utili in proposito.
Per ulteriori informazioni sulla dichiarazione E-PRTR e sulla previgente dichiarazione INES, si veda anche: http://www.eper.sinanet.apat.it/site/it-IT/
Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Febbraio 2014 16:38