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Incentivo occupazione Neet: quando e a chi spetta PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Ingrosso   
Venerdì 02 Febbraio 2018 08:01

 

Al via il Bonus Occupazione Neet per l’anno 2018 per le imprese ubicate in Italia (con la sola esclusione della provincia di Bolzano), che effettuano assunzioni di giovani di età compresa tra i 16 ed i 29 anni aderenti al programma “Garanzia Giovani”. L’ANPAL, con il decreto n. 3 del 2018, ha fornito le indicazioni operative. L’assunzione deve essere a tempo indeterminato anche part-time o a scopo di somministrazione e con contratto di apprendistato professionalizzante. Il beneficio è cumulabile solo con il bonus giovani introdotto dalla legge di Bilancio 2018. 

L’ANPAL – Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, ha infatti reso noto il 26 gennaio 2018 l’adozione di due decreti direttoriali relativi, rispettivamente, alle assunzioni effettuate nel Mezzogiorno e di giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Il decreto direttoriale n. 3 del 2 gennaio 2018 introduce l’agevolazione “Incentivo Occupazione Neet” e viene istituito nell’ambito del programma operativo nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”.
Il campo di applicazione dell’agevolazione riguarda tutti i datori di lavoro privati che effettuano assunzioni di giovani di età compresa tra i 16 ed i 29 anni aderenti al programma “Garanzia Giovani”.
Ricordiamo che possono essere iscritti al programma i giovani residenti in Italia che, al momento della registrazione, siano in possesso del requisito anagrafico e non siano impegnati in un'attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo.
Il successivo superamento del requisito anagrafico non comporta l’esclusione dal programma, mentre gli altri requisiti devono essere mantenuti anche successivamente.
Ai fini dell’accesso all’incentivo l’assunzione potrà essere effettuata in qualsiasi territorio dello Stato con esclusione della provincia autonoma di Bolzano.
Il trasferimento del lavoratore in luogo diverso da quello non darà luogo alla revoca dell’incentivo che cesserà a maturare solo dal periodo di paga successivo.
Sono agevolati:
- i contratti di lavoro a tempo indeterminato, compresi quelli a tempo parziale.
- le assunzioni a scopo di somministrazione
-i contratti di apprendistato professionalizzante.
Sono compresi altresì i soci lavoratori di cooperativa con i quali vengano stipulati i predetti contratti di lavoro subordinato.
Viceversa, non spetta per i contratti di lavoro domestico, occasionale e intermittente.
L’agevolazione consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di dodici mesi entro il limite massimo di 8.060 euro.
Il predetto massimale annuale, eventualmente riproporzionato in caso di contratto a tempo parziale, va riparametrato su base mensile.
L’incentivo non si applica invece ai premi INAIL che pertanto sono dovuti interamente.
L’agevolazione è cumulabile con l’incentivo strutturale per il lavoro stabile previsto dalla legge di Bilancio per il 2018 (articolo 1, commi 100 e seguenti, della legge n. 205/2017). L’articolo 8 del decreto ANPAL prevede infatti che in tale caso si applica, per una parte, l’esonero parziale previsto dalla legge di Bilancio 2018 e per la parte residua l’incentivo occupazione NEET. Tale aspetto assume importanza sia per la verifica del citato massimale annuale, sia ai fini dei limiti di fruizione previsti dal decreto ANPAL. Questo perché l’incentivo occupazione NEET, ai fini della compatibilità con la disciplina europea in materia di aiuti di stato, prevede che la fruizione potrà avvenire nei limiti ed alle seguenti condizioni. Ad eccezione di questa ipotesi, non è possibile il cumulo con altre agevolazioni di natura economica e contributiva.
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Febbraio 2018 08:59